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riflessioni (47)

Gli interventi e i testi in cui emerge l’utilità del paesaggio nella gestione del territorio, nella partecipazione alle scelte e per il piacere di abitare.
Una sezione dedicata al pensiero provocatorio sul paesaggio, alla valorizzazione delle differenze degli sguardi, alla eterogeneità dei riferimenti culturali.

Articolo scritto da Paolo Castelnovi a giugno 2015 per il Giornale delle fondazioni Dopo 30 anni di oblio, in cui di montagna si è parlato solo per denunciare processi devastanti di abbandono o di violenza territoriale, oggi sembra risvegliarsi un'attenzione attiva, non nostalgica e proiettata al futuro.Il 22 e 23…
Articolo scritto da Paolo Castelnovi a febbraio 2015 per la rubrica Paesaggi: istruzioni per l'uso del Giornale delle Fondazioni Il Rammendo delle periferie di Piano si presenta come un'innovazione del modo di intervenire su un tema spinoso e complesso, ma gli esiti saranno fragili e c'è bisogno di una strategia…
 La gran parte degli europei e molti altri nel resto del mondo oggi abitano rovine, cioè si muovono quotidianamente in contesti segnati da tracce di manufatti storicamente sedimentati, che hanno per lo più perso il loro rapporto con gli utilizzi e i comportamenti originari. Vale questa situazione per chi abita…
In quali dinamiche del nostro equilibrio interiore fluisce il rapporto paesistico?  Abbiamo provato a sintetizzarle in tre azioni: abitare, esplorare, contemplare. Abbiamo anche ipotizzato che ciascuno possa ottenere l’integrazione del “benessere paesistico” solo soddisfacendo i requisiti di tutte e tre le azioni, in tempi e spazi anche diversi, comunque in…
Sino ad ora dello sviluppo della città si è occupata, con alterne fortune, l'urbanistica. Nell'ultimo secolo questa tecnica, che rischia sempre di apparire cugina dell'architettura ha tenuto il tema della forma e dell'aspetto della città in un ruolo secondario, privilegiando la funzionalità delle attrezzature e la gestione dei rapporti giuridici…
L’evidente attenzione che esperti e specialisti delle più diverse discipline nonché, in misura crescente, politici ed operatori sociali e culturali riservano da qualche anno al tema del paesaggio, merita un tentativo di spiegazione. Il fatto che questa problematica rifletta preoccupazioni, attese ed esigenze che si riconoscono di comune e generale…
Una specifica semiologia del paesaggio può proporsi soltanto partendo da un dato antropologico preciso: l’atto umano generatore di nuovi ordini ecologici e territoriali si associa generalmente alla ricerca, da parte dell’uomo, di imprimere il segno di sè nella natura, di generare effetti semiotici. Ciò comporta una ridefinizione del concetto di…
Dopo essere stati alla ricerca del territorio perfetto come dimostrano, dall'Antichità al Novecento, tutti i lavori sull'utopia, siamo oggi alla ricerca del paesaggio perfetto. L'espressione importante è "far paesaggio" che non è, certamente, recente ma che si è sostituita a quella "far territorio". Perché e come è avvenuta la sostituzione…
Luogo, paesaggio e territorio sono accomunati dall’essere al tempo stesso soggetto e oggetto dall’azione che si produce nell’interazione con le comunità locali. Gli individui interpretano le caratteristiche di un contesto fisico, le stesse che partecipano alla definizione di tratti della loro identità, e producono azioni di trasformazione. L’esito della trasformazione…
Il paesaggio: da testo ad ipertesto, nel caos, leggere testi a struttura non lineare, ipertesti e paesaggio: alcune analogie, l’ipotesi post-strutturalista: molteplicità e infinita ricentrabilità, l’ipotesi “nomadica”: l’attribuzione di senso come navigazione, il disorientamento nell’iperspazio, un’ipotesi pragmatica: ipertesti per la rappresentazione della conoscenza, la metafora dell’ipertesto: un punto di partenza.
Il est des notions qui prennent, dans le champ social, à notre insu le plus souvent et plutôt progressivement que brusquement, une importance considérable alors qu’auparavant elles étaient confinées dans une région bien délimitée du savoir. Le paysage est l’une de ces notions, comparable en cela à l’éthique, dont l’utilisation…
Il paesaggio culturale, il paesaggio cognitivamente perfetto della Geo-grafia, il paesaggio narrativo a valenza estetica, la sfida dell’ineffabile, per una semiotica del paesaggio narrativo-estetico, il paesaggio mitico, la polisemia come valore.
Il piano nega l’abbandono - L’abbandono nel vocabolario del politico territoriale - Lo sviluppo locale: promoveatur ut amoveatur? - Difficile riaccendere i motori - L’abbandono come fase organica del processo territoriale - Studiare l’indotto dai processi di abbandono - Dal racconto al governo dell’abbandono - L’abbandono agente per l’economia, l’abbandono…
Abitare nel sacro: perdersi senza cercare il senso - L’attenzione per il sacro nel paesaggio - Lo spazio del sacro psicologico e del sacro sociologico -Dalla scoperta alla fabbrica del sacro
Identità ed esplorazione nell’attenzione al paesaggio - Lo sguardo terzo per apprezzare il paesaggio - Il paesaggio per riconquistare l’identità - Il senso del paesaggio dell’abitante e del turista - Per chi si progetta il paesaggio? - I connotati del paesaggio come cultura naturale - I connotati del Progetto di…
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