Norvegia
Gli itinerari turistici nazionali norvegesi seguono 18 percorsi individuati tra le strade storiche e non più paesaggistiche e panoramiche del Paese. Le strade non sono più un modo veloce per spostarsi da un luogo a un altro ma un modo di fruire del paesaggio, lungo gli itinerari oltre a spettacolari punti panoramici come il Stegastein Viewpoint vi sono aree di sosta attrezzati, edifici di servizio, arredi e anche opere d'arte.
Carbonia, Italia
[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe - Progetto vincitore]
Progetto che prende forma a partire dal 2001, vede la collaborazione tra Amministrazione comunale, Università di Cagliari e altri Enti, e mira a riqualificare in una prospettiva di sviluppo sostenibile il paesaggio moderno, urbano e minerario del XX secolo. Carbonia, costruita in un anno circa, viene inaugara nel 1938 con l'entrata a regime della grande miniera di Serbariu, obiettivo del progetto è quindi il riconoscimento del patrimonio storico al fine di favorire la creazione di una nuova identità. L'intervento sulla storica miniera è stato, infatti, integrato da un rinnovamento di tutta la città di Carbonia e dei suoi dintorni, con il recupero di spazi pubblici, strade e monumenti. Il progetto ha costituito un riferimento importante per l’avvio di una nuova politica per le città di fondazione dell’intera Isola e rappresenta un perfetto esempio di sviluppo sostenibile del paesaggio urbano.
Regione di Bükkalja, Ungheria
[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe]
Il progetto ha lo scopo di conservare e valorizzare le famose "rocce alveari" grotte scavate tipiche nella regione ungherese. Gli interventi svolti, realizzati principalmente con finanziamenti statali, avevano lo scopo di rendere fruibili le aree, circa 38, liberandole dalla folta vegetazione e realizzando la "Rock Path of Bükkalja” un circuito a tema che collega i siti e i 25 centri abitati coinvolti. Il progetto ha consentito anche la realizzazione di un database e di due siti internet, inoltre lungo il percorso a tema sono stati disposti numerosi pannelli informativi per illustrare sia nozioni circa le rocce sia informazioni turistiche. Gli interventi hanno visto la partecipazione della popolazione locale, in quanto parte del progetto era finalizzato alla promozione degli usi tipici locali e alla riscoperta degli antichi valori e stili di vita.
Draveil, Francia
[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe]
Le Port aux Cerises è una parco di 160 ettari situato lungo le sponde della Senna, realizzato a partire dagli anni '70 recuperando alcuni siti di estrazione di sabbia e ghiaia trasformati in discariche a cielo aperto, visitato oggi da circa un milione di persone l'anno. Il recupero di quest'area, aperta al pubblico per la prima volta nel 1978, aveva per scopo la realizzazione di un grande parco accessibile a tutti dove localizzare attività pubbliche e private per lo sport e il tempo libero, nell'area sono infatti presenti uno yacht club, un centro ippico, alcune piscine, solarium, sentieri e piste ciclabili e perfino un trenino. Il parco è in continua trasformazione e espansione, fin dagli anni 60 - 70 ogni singolo movimento di terra, gioco, collina o albero sono stati pensati, progettati e realizzati. Il progetto si caratterizza per una forte valenza sociale grazie alla partecipazione della popolazione locale, ciascuna scelta progettuale rilevante è stata infatti discussa con gli abitanti, rendendo i tempi di attuazione molto lunghi ma conferendo un forte senso civico e di appartenenza sociale.
Finnish Association for Nature Conservation, Finlandia
[Session du Prix du paysage 2010-2011du Conseil de l'Europe]
Il progetto coinvolge 70 siti quali biotopi e altre aree di rilevanza ambientale-paesaggistica sparsi per la Finlandia. Obiettivo del progetto è gestire e recuperare i biotopi e i paesaggi rurali tradizionali in via di estinzione, a causa dei cambiamenti nell'agricoltura, infatti, dal 1900 solo l' 1% dei biotopi tradizionali sono sopravvissuti e solo alcuni di questi vengono accuditi. Il progetto è stato finanziato dalla società nazionale delle ferrovie e organizzato e gestito dall'associazione finlandese per la conservazione della natura. Il progetto fornisce quindi un esempio di come implementare la gestione del paesaggio con forme di cooperazione tra imprese e organizzazioni non governative, con la collaborazione degli Enti locali. Le azioni intraprese hanno riscontrato una grande partecipazione da parte della popolazione locale, molti degli interventi infatti sono attuati grazie al volontariato, nel 2009 sono stati circa 500 i volontari che hanno operato nei siti individuati. Un altro obiettivo del progetto era la creazione di una rete dei siti per una gestione nel lungo periodo condivisa, ciò ha determinato il succcesso dell'operazione anche dopo la fine del progetto, con la presa di coscenza della popolazione locale sull'importanza del paesaggio tradizionale e sulla sua gestione.
Community of Catalonia, Spagna
[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe - Menzione speciale]
Il progetto "City, territory, landscape" è il risultato della collaborazione tra i ministeri dell'educazione e del territorio con l'osservatorio del Paesaggio catalano, rivolto a studenti e insegnanti delle scuole secondarie catalane. Il progetto si pone l'obiettivo di diffondere la conoscenza del patrimonio paesaggistico catalano e sensibilizzare gli studenti sulla necessità di preservarlo e comprendere le conseguenza delle azioni umane su un ambiente naturale.
Inizialmente in progetto ha coinvolto 10 scolaresche tra il 2006 e il 2007 e visti i successi ottenuti, nel 2008, è stato esteso a tutte le scuole della catalonia. Oltre a corsi di formazione ai docenti è stato diffuso del materiale cartaceo, contenente 12 schede di altrettante aree paesaggisticamente rilevanti, con immagini, descrizioni, problematiche, possibili interventi etc., inoltre è stato realizzato un sito internet dove gli studenti possono lavorare in modo interattivo e interagire con i docenti online.
Il progetto rappresenta un'innovazione didattica in Catalonia, ed è statos celto dal Consiglio d'Europa come un esempio di riferimento per integrare aspetti quali il paesaggio nella normale didattica.
link: www.catpaisatge.net/...
Polystypos Community Council, Cipro
[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe]
Il progetto coinvolge un sito Natura 2000 coltivato a nocciolo e mira a uno sviluppo rurale sostenibile compatibile con la tutela dell'ambiente. Con la drastica diminuzione della produzione delle nocciole (66% dal 1995) i frutteti vengono progressivamente abbandonati, nonostante la coltivazione del nocciolo non sia molto impegnativa, non poter migliorare l'accessibilità per i mezzi pesanti al sito Natura 2000 ha determinato la rinuncia a queste aree. Grazie a finanziamenti europei si è dato il via al progetto di recupero con l'obiettivo di fornire agli agricoltori la possibilità di accedere al frutteto mantendo la rete sentieristica esistente; fornire servizi per favorire la diversificazione delle attività rurali, includendo il settore turistico; realizzare un parco per mantere l'attrattività del territorio aumentandone la qualità, favorire l'impiego delle maestranze locali per il recupero del patrimonio edilizio e l'esecuzione di lavori quali il ripristino delle murature a secco storiche. L'intervento è di particolare rilievo in quanto il successo degli interventi attuati ha contribuito a sciogliere i dubbi riguardo l'inclusione di aree private con consistenti attività rurali e non nei siti Natura 2000.
Parc naturel des Plaines de l’Escaut, Belgio
[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe ]
Il Parco naturale della pianura dell'Escaut istituito nel 1996 è la continuazione in territorio belga del parco Scarpe-Escaut, primo parco regionale francese istituito nel 1968, e insieme costituiscono un grande parco transfrontaliero. Molte delle attività organizzate dall'Ente Parco sono volte a promuovere l'area e le attività che vi vengono svolte: nel 2001 viene messo a punto uno studio sulla portata d'interesse della visita alle aree paesaggisticamente rilevanti del parco, dal quale nasce l'idea della Route paysagere. 120 km di strada percorrono tutta l'area e con una trentina di pannelli informativi viene raccontato il paesaggio e il patrimonio naturale e culturale del parco. La strada è raggiungibile da tutti i centri abitati vicini grazie ad una cartellonistica apposita e collega numerosi punti di interesse nei sei Comuni che costituiscono il parco, inoltre è stata redatta una mappa dettagliata dei percorsi e delle mete. Molti degli aspetti relativi alla gestione e alla manutenzione dell'intervento sono stati affrontati nelle fasi di progetto e realizzazione con l'impiego di materiali e tecniche di lunga durata, altri aspetti quali la manutenzione ordinaria sono svolti dal personale del parco su segnalazione dei fruitori dei percorsi. Sul tracciato della Route paysagere vengono svolte numerose attività, quali escursioni guidate nel parco e visite didattiche legate al tema delle miniere di carbone, per sensibilizzare la popolazione locale e incentivare la scoperta dei paesaggi del parco.
Turchia
[Session du Prix du paysage 2008-2009 du Conseil de l'Europe ]
Il progetto mira a creare una gestione sostenibile delle aree protette e delle risorse naturali in alcuni siti pilota selezionati per rappresentare ciascuna delle quattro principali aree geografiche della Turchia con biodiversità di rilevanza nazionale e globale.
Obiettivo del progetto è implementare le capacità istituzionali per la tutela e la valorizzazione del paesaggio, tramite la revisione, partecipata e razionale, del quadro giuridico nazionale per la conservazione della biodiversità. Stabilire una pianificazione efficace e intersettoriale per la programmazione e la gestione sostenibile delle aree protette e delle risorse naturali del Paese con un monitoraggio costante degli effetti. Il progetto è sostenuto dalla World Bank e sviluppato dalla Direzione generale per la conservazione della natura e dei parchi e dal Ministero delle foreste e delle acque, iniziato nel 2000 e terminato nel 2008. Sono previsti meccanismi di finanziamento per sostenere alcune iniziative da parte delle popolazioni locali che vivono in prossimità o nelle aree protette per radicare la conservazione della natura e diminuire l'uso non sostenibile delle risorse naturali. Inoltre il progetto ha portato alla realizzazione di "Noah's ark", una banca dati della biodiversità.
Slovenia
[Session du Prix du paysage 2008-2009 du Conseil de l'Europe ]
La Slovenia, sulla base del lavoro svolto dall'università di Lubiana, presenta un quadro della distribuzione delle tipologie di paesaggio in Slovenia. Regione ricchissima di paesaggi straordinali, la Slovenia redige un inventario dei paesaggi, necessario in particolar modo per l'integrazione degli aspetti paesaggisticamente rilevanti nella progettazione di qualsiasi opera. Il progetto si basa sul continuo monitoraggio dei repentini cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi anni, così da acquisire una buona conoscenza delle caratteristiche e delle condizioni di questi luoghi. Definire l'andamento dello sviluppo dei vari aspetti del paesaggio sloveno consente di individuare categorie di paesaggi culturali, preparando così le basi per la conservazione e la valorizzazione dei territori grazie a linee guida per la tutela e l'intervento.
link: http://www.dkas.si/...