interpretazioni e studi sui temi teorici di maggior rilievo: la multidisciplinarità.
il rapporto con il tempo, il segno nel paesaggio
indagini, piani e progetti per conoscere le tecniche e le problematiche
della rappresentazione e dell’intervento utili
un repertorio di pratiche di gestione e partecipazione del paesaggio attivo
nei contesti naturali, rurali ed urbani
un catalogo aperto di organizzazioni smart per i servizi territoriali e paesistici
(trasporti, alimentazione, turismo, infanzia, tempo libero)
Tutte le candidature al Premio esteso all'arco alpino promosso dalla Provincia di Trento per le iniziative, gli interventi e i piani di valorizzazione del paesaggio. Qui gli oltre 100 partecipanti alla prima edizione, con schede approfondite per quelli selezionati, distinti per ambiti tematici: I piani, gli interventi diretti, gli interventi immatariali (partecipazione, formazione, ...).
Mappe dei punti di interesse del paesaggio, fatte di documenti storici e di progetto, di film e di canzoni, segnalazioni di attività d’eccellenza e di iniziative locali, a portata di tablet e di smartphone: uno strumento smart per aggiungere sapere ed emozioni al viaggio e allo studio.
Manca, a chi lavora sul paesaggio, ai soggetti vivi del paesaggio attivo, una mappa dove, accanto ai monumenti e ai panorami, siano segnalate sistematicamente le azioni produttive dei saperi e dei sapori che rendono unica l’esperienza di abitare o visitare i nostri mille luoghi.
L’Associazione Culturale Landscapefor è uno dei tre gruppi di ricerca che ha curato la mostra “Alla ricerca di una città normale. Il ruolo dei quartieri di iniziativa pubblica nell’espansione urbana degli ultimi 50 anni in Italia”, allestita presso l’Archivio centrale dello Stato all’EUR, che è stata inaugurata il 14 aprilealla presenza del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.
La mostra propone una selezione di 60 quartieri di edilizia residenziale pubblica realizzati nelle città italiane dal 1962 a oggi, suddivisi in tre aree geografiche affidate ad altrettanti gruppi di ricerca: Associazione Culturale “Landscapefor”