Landscapefor Doc: una raccolta ordinata di materiali utili per il paesaggio attivo

  • interpretazioni e studi sui temi teorici di maggior rilievo: la multidisciplinarità.
    il rapporto con il tempo, il segno nel paesaggio

  • indagini, piani e progetti per conoscere le tecniche e le problematiche
    della rappresentazione e dell’intervento utili

  • un repertorio di pratiche di gestione e partecipazione del paesaggio attivo
    nei contesti naturali, rurali ed urbani

  • un catalogo aperto di organizzazioni smart per i servizi territoriali e paesistici
    (trasporti, alimentazione, turismo, infanzia, tempo libero)

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SuperLS4

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Giovedì, 04 Ottobre 2012 16:27

Il Grande Cretto di Alberto Burri

Gibellina, Trapani, Italia

 

[Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2010-2011 Selezione italiana]

 

Il centro storico di Gibellina venne distrutto dal sisma del 15 gennaio 1968, che provocò centinaia di morti, migliaia di sfollati e sei paesi rasi al suolo nella valle del Belice. Il centro abitato attuale, noto anche come Gibellina Nuova, è sorto in un sito distante circa 20 km, e sulle macerie del vecchio centro Alberto Burri realizza il Grande Cretto.
Il progetto, avviato nel 1984 e terminato cinque anni dopo, ricorda e simula la crepa del terreno causata dal terremoto, immortalando il momento del disastro. Le macerie dell'abitato vengono raccolte e ingabbiate in blocchi di 1,70m d'altezza e ricoperte di cemento bianco, secondo una struttura che riproduce la forma urbana con isolati e strade in un area di circa dieci ettari. L'intervento di Burri in poco tempo viene riconosciuto come una delle più celebri opere di Land-Art realizzate in Europa. I lavori al Cretto si affiancano alla costruzione della Nuova Gibellina, voluta e realizzata dall'Amministrazione, come un laboratorio di sperimentazione per l'architettura contemporanea per definire uno spazio urbano innovativo secondo l'idea del sindaco della città, Ludovico Corrao, di "umanizzare" il territorio chiamando ad operare artisti di fama mondiale. Ad oggi sia il Cretto che l'abitato di Gibellina Nuova versano in situazioni di degrado, nel caso del Cretto per l'abbandono e la mancata manutenzione, nel caso dell'abitato per le scelte pianificatorie e architettoniche attuate nella ricostruzione.

 

link: www.gibellina.siciliana.it/...

         www.comune.gibellina.tp.it/...

         www.palinsesti.org/2006/grande-cretto

Giovedì, 04 Ottobre 2012 16:17

Parco Villa Gregoriana (FAI)

Tivoli, Italia

 

[Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2010-2011 Selezione italiana]

 

 Il Parco Villa Gregoriana, voluto da Papa Gregorio XVI per sistemare il vecchio letto del fiume Aniene dopo la catastrofica piena del 1826, versava alla fine del Novecento in uno stato di degrado e abbandono, nonostante la singolare bellezza del luogo ed il riconosciuto valore storico artistico, il parco rimane chiuso al pubblico per molti anni principalmente a causa della mancata manutenzione. Nel 2002 il Demanio dello Stato affida il Parco, affinché ne ripristinasse lo splendore, al FAI che con il restauro di Villa Gregoriana fetseggia il 30° anniversario della sua fondazione. Il costo del restauro della prima fase di lavori, avviata nel 2004, ammonta a 4 milioni e mezzo di euro finanziati grazie al contributo di Enti pubblici e istituzioni private (Unicredit, Comune di Tivoli, Provincia di Roma, ARPAI, Esso italiana, Lualdiporte, FontanaArte, Fondation Assistence Liechtenstein, Confommercio, Regione Lazio e altri privati). Dal maggio 2005 il Parco è aperto al pubblico e FAI cura il mantenimento di ciò che è stato recuparato e si occuperà anche della seconda fase dei lavori (finanziati da Arcus), i quali prevedono il recupero archeologico-monumentale dei templi di Vesta e di Tiburno e della Villa di Manlio Vopisco; il restauro del verde (3200 piante censite) e il completamento della messa in sicurezza della parte rocciosa.

 

link: www.fondoambiente.it/beni/parco-di-villa-gregoriana.asp

         www.villagregoriana.it

Giovedì, 04 Ottobre 2012 16:11

A piedi tra le nuvole

Colle del Nivolet, Parco nazionale Gran Paradiso, Italia

 

[Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2010-2011 Selezione italiana]

 

Il progetto "A piedi tra le nuvole", proposto dal Parco nazionale del Gran Paradiso, mira a promuovere la mobilità dolce nel parco regolamentando il flusso di automobili che nel periodo estivo invade il Colle del Nivolet a 2.500m, habitat di stambecchi, camosci varie specie di uccelli e floristiche rare. Tutte le domeniche di luglio, agosto e a ferragosto, gli ultimi sei chilometri di strada sono chiusi al traffico, il colle è raggiungibile a piedi, in bici o in navetta (da Ceresole Reale). L’iniziativa, promossa dal Parco in collaborazione con le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta, Provincia di Torino e alcuni comuni è diventata un’opportunità per coniugare l’attività di protezione dell’habitat naturale con lo sviluppo economico e turistico del territorio. Una fitta agenda di eventi accompagna tutti gli anni l'iniziativa invitando i visitatori a scoprire l’area protetta come  luogo ideale per una vacanza sostenibile a contatto con la natura. Nel 2012 la rassegna di “A piedi tra le nuvole”, giunge alla sua decima edizione e vengono introdotti anche temi legati alla storia del territorio e all’impegno per la ricerca scientifica, valorizzando le ricchezze ambientali, culturali e tradizionali presenti.

 

link: www.pngp.it/...

Lunedì, 01 Ottobre 2012 16:54

We are Making our Landscape

Slovenia

 

[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe]

 

Il progetto "Stiamo facendo il nostro paesaggio" ha coinvoto tra il 2004 e il 2005 90 scuole primarie e 43 elementari con lo scopo di educare e sensibilizzare l'opinione pubblica sul paesaggio diffondedone la conoscenza. Il progetto realizzato dall'Associazione Slovena degli Architetti del Paesaggio (SALA) in collaborazione con il Dipartimento di Architettura del Paesaggio, mira a stimolare i bambini e gli adulti ad osservare il paesaggio nel quotidiano percependone le qualità, così da sottolineare che l'atteggiamento e il modo di vivere hanno influenza sullo stato del paesaggio e dell'ambiente. Il Progetto ha previsto la pubblicazione di alcuni manifesti dei paesaggi sloveni che individuano le 5 regioni paesaggistiche con le fotografie più rappresentative e alcune descrizioni, si sono svolti anche un seminario e un workshop e a conclusione dell'esperienza è stato bandito un concorso per fotografie e disegni di bambini dai 4 ai 15 anni basato sull'osservazione del paesaggio e sulla rappresentazione delle sue immagini più caratteristiche. Il progetto e il concorso si sono chiusi con la premiazione dei migliori lavori e la loro esposizione al Technical Museum of Slovenia a Borovnica.

 

link: www.dkas.si/...

Lunedì, 01 Ottobre 2012 15:39

The Grant Programs of Ekopolis Foundation

Slovacchia

 

[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe - Menzione speciale]

 

Tra il 2005 e il 2007 la fondazione Ekopolis ha operato sostenendo finanziariamente e tecnicamente interventi e progetti in grado di attuare misure pratiche per il miglioramento dell'ambiente, per la gestione sostenibile del paesaggio e per la partecipazione attiva della popolazione. La fondazione fornisce assistenza rispetto 6 programmi di sovvenzione (Places connecting people, Green Belt, Greenways, People for Trees, Living Trails, Tatra Fund), entro i quali sono stati finanziati 142 progetti per un importo di 998.000 €. I progetti, anche se di diversa entità, hanno tutti riscontrato risultati tangibili, ma la principale caratteristica è il sistema di relazioni tessuto dalla fondazione tra associazioni, enti e cittadini, destinato a permanere anche a progetto finito. I programmi sono predisposti per incoraggiare la mobilitazione delle risorse locali, con forme di collaborazione e promozione dello sviluppo sostenibile, grande rilevanza è data all'attività di sensibilizzazione della popolazione ma anche di grandi società, quali Heineken e Toyota che partecipano all'attività della fonfazione anche finanziandola. Complessivamente in Slovacchia la fondazione opera dal 1991 e in vent'anni di attività ha sostenuto più di 2000 progetti per un ammontare totale di circa 11 milioni di euro.

 

link: www.ekopolis.sk/...

Lunedì, 01 Ottobre 2012 12:49

Backi Monostor

Serbia

 

[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe]

 

Il progetto si inserisce in un'area di particolare valenza ecologica situata tra Serbia, Ungheria e Croazia, dal 2001 infatti il parco di Gornje Podunavlje è diventato riserva naturale speciale grazie alle sue peculiarità piuttosto rare in Europa. Il sito è parte della dorsale ecologica del Danubio e mira a divenire un esempio di cooperazione transfrontaliera nella conservazione della natura e nello sviluppo sostenibile. Backi Monostor è un piccolo villaggio situato ai margini della pianura paludosa di Podunav i cui abitanti preservano il patrimonio naturale che li circonda e le tradizioni locali. Obiettivo del progetto è infatti uno sviluppo sostenibile dell'area incentivando l'eco-turismo, con la promozione della riserva naturale e della cultura locale. La popolazione locale svolge un ruolo attivo nella gestione del paesaggio dal momento in cui ha iniziato a trarre benefici economici dalla presenza dell'area naturale, gli interventi che hanno dato il via al processo e alla partecipazione della comunità sono stati sostenuti e agevolati dalla municipalità di Sombor e da organizzazioni internazionali (WWF, IUCN..) che hanno contribuito anche a far luce sul ruolo delle comunità locali nella corretta gestione delle zone umide circostanti e a promuovere lo sviluppo dell'offerta turistica locale.

 

link: www.gornjepodunavlje.info

         www.icpdr.org/main/...

Lunedì, 01 Ottobre 2012 10:37

Durham Heritage Coast

Regno Unito

 

[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe - Menzione speciale]

 

Progetto avviato nel 2001 per valorizzare e rendere fruibile la costa di Durham, una delle più belle d'Inghilterra, che per quasi un secolo è stata discarica di una miniera di carbone. A seguito della chiusura della miniera nel 1993 si sono attuati programmi per ripristinare il paesaggio costiero con l'impiego di circa 10 milioni di sterline e la partecipazione di 14 partner, tra cui enti locali, agenzie governative, enti di beneficenza e le comunità locali. Il progetto ha previsto la rimozione dei cumuli di materiale (circa 1,3 milioni di tonnellate) recuperando 80 ettari di costa, la realizzazione di una ciclopista di 15km e il ripristino/creazione di un habitat "agricolo-costiero". Le siagge della costa, grazie anche alle peculiarità geologiche, sono spesso oggetto di visite didattiche e attività rivolte ad adulti e bambini, sono stati avviati anche progetti quali "adotta la spiaggia" per incentivare la partecipazione della popolazione, gran parte della gestione e della manutenzione è infatti svolta da volontari.

 

link: www.durhamheritagecoast.org/...

Repubblica Ceca

 

[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe]

 

Il Sistema Territoriale per la stabilità ecologica è definito dalla legge sulla conservazione della natura e del paesaggio Ceco come un insieme di ecosistemi più o meno naturali il cui scopo è quello di rafforzare la stabilità ecologica del Paese attraverso la conservazione o il ripristino di aree ad elevata valenza ecologica e la loro interconnessione. Con la nazionalizzazione della proprietà privata nel secondo dopo guerra, viene meno la lottizzazione tipica delle aree rurali e l'abbandono delle coltivazioni porta ad un aumento delle aree boscate e all'erosione dei suoli. Dagli anni Novanta, con la graduale restituzione delle proprietà, grandi aziende agricole con l'uso di meccanizzazioni pesanti lavorano monocolture su larga scala. La perdita di biodiversità ha quindi portato all'attuazione di misure straordinarie per il ripristino del paesaggio tradizionale, con un piano di ricomposizione fondiaria, ritenuto necessario per pianificare queste aree, si sono restituite terre a piccoli proprietari e create fasce di proprietà dello Stato per la realizzazione del sistema territoriale per la stabilità ecologica. Le aree interessate nel villaggio di Cehovice sono circa 30 ettari dove oltre alla rinaturalizzazione di alcune sponde fluviali sono stati realizzati stagni e canali per il ripristino del regime idrologico dell'area e sono stati piantati circa 35.000 alberi.

 

link: http://old.ochranaprirody.cz/...

Giovedì, 27 Settembre 2012 15:58

Stichting Landschapsmanifest

Paesi Bassi

 

[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe]

 

 La fondazione Landschapsmanifest è composta da 47 tra associazioni e organizzazioni non governative il cui scopo è fare del paesaggio un tema all'ordine del giorno politico e non, con la possibilità di ottenere finanziamenti per progetti e sensibilizzare l'opinione pubblica. Il progetto mira quindi ad aumentare la consapevolezza sul paesaggio olandese della popolazione che lo abita, con un maggior coinvolgimento dei cittadini nel rafforzare la qualità dei luoghi. La fondazione incentiva anche lo scambio di conoscenze tra le organizzazioni coinvolte, il rilancio della pianificazione territoriale e paesaggistica, l'utilizzo di nuove tecniche e strumenti per la gestione del paesaggio e gli accordi con le pubbliche amministrazioni per il finanziamento dei progetti.

 

link: www.landschapsmanifest.nl

Giovedì, 27 Settembre 2012 15:01

Herand Landscape Park

Herand, Norvegia

 

[Session du Prix du paysage 2010-2011 du Conseil de l'Europe]

 

Negli ultimi decenni in Norvegia molti villaggi rurali hanno subito un grave spopolamento e la chiusura di numerose aziende. Herand, piccolo villaggio di circa 200 abitanti, è stato in grado di invertire questa tendenda con la realizzazione del "Landscape Park" che ha visto la partecipazione attiva di tutta la popolazione. L'intera comunità ha puntato infatti sulla valorizzazione del paesaggio per la promozione e riconversione delle attività rurali, con un progetto a lungo termine, iniziato nel 1997, in grado di mettere in evidenza i caratteri distintivi del paesaggio e le attività tradizionali. Il parco di Herand si estende a tutto e il comune e grazie alla strada turistica nazionale che vi transita, il parco è connesso alla rete dei parchi e delle mete nazionali. Tra gli interventi realizzati vi sono un centro culturale, una mostra permanente del paesaggio e della storia di Hordaland e un sentiero che offre un tour panoramico del parco. La maggior parte degli interventi realizzati e la gestione dell'area sono svolti da volontari, nel villaggio è infatti radicato un forte senso di comunità che si esprime in particolare con la collaborazione e l'aiuto reciproco, ne è un esempio l'ultimo sabato di aprile quando tutti gli anni la popolazione di Herand si adopera per riordinare e preparare il villaggio abbellendolo per la stagione estiva.

 

link: www.herandlandskapspark.no

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