Landscapefor activities

  • Gli obiettivi, lo statuto, il manifesto dell’Associazione

  • Chi coordina, chi collabora, chi valuta e appoggia

  • Le attività per promuovere Atlas e Documents: interventi, mostre, convegni

  • Le reti e le iniziative di collaborazione. Le convenzioni, i partenariati, gli accordi di ricerca

  • Landscapefor documents: materiali utili per le iniziative e le riflessioni sul paesaggio attivo

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Biblioteche e AtlasFor

ATLAS FOR SBAM

La Rete di biblioteche e l’Associazione LandscapeFor

per raccontare il territorio con il programma AtlasFor

 

LA PROPOSTA ALLE BIBLIOTECHE DELLA RETE SBAM

 Per il popolamento di AtlasFor è stato avviato il programma APPA - Atlante del Patrimonio e del Paesaggio attivo - che ha raggiunto un soddisfacente grado di completezza per la zona centrale di Torino, con circa 300 schede per punti di interesse.

 Per il 2020-21 l’obiettivo è l’estensione del programma APPA ai comuni della Città metropolitana con schede dedicate per popolare la mappa dei loro territori.

Secondo una valutazione basata sulle esperienze già svolte, il patrimonio culturale (tra luoghi pubblici, beni monumentali o storici e rilevanti interventi recenti) può essere ben documentato con la redazione di una decina di schede per i Comuni minori, una ventina per quelli intermedi e una trentina per i Comuni maggiori (Moncalieri, Carmagnola, Rivoli, Venaria, Settimo, Chieri, Chivasso e pochi altri). A tali entità per il patrimonio corrispondono entità simili per il “Paesaggio attivo”, in termini di musei, associazioni, attività per il tempo libero, commerciali o produttive di interesse culturale.

 Per questa impresa proponiamo alle Biblioteche dello SBAM di svolgere un ruolo fondamentale in una doppia strategia di domanda e di offerta di conoscenza:

_come hub dei materiali documentari relativi al territorio locale:  la storia, gli eventi, i beni culturali, i segni delle trasformazioni fisiche e socioeconomiche, i progetti, le curiosità e le interpretazioni artistiche.

_come centro di promozione di AtlasFor, ospitando le attività del Comune e degli altri soggetti pubblici quali:

1     le scuole: come strumento per la didattica e la ricerca e universitaria.

2     gli operatori commerciali e della ricettività: per rendere stimolante la visita del turista culturale

3     le associazioni: per la valorizzazione di un’identità locale troppo spesso erosa nei territori decentrati.

 Così le biblioteche si propongono come la sede di un programma per potenziare la consapevolezza delle risorse culturali del territorio, contando sul coordinamento dell’Associazione LandscapeFor e cercando la collaborazione di tre tipi di soggetti:

 a. alcune “antenne”, personalità locali che per storia e riconosciuta autorevolezza sono in grado di convincere a partecipare altri conoscitori dei luoghi o possessori di materiali documentari (archivi di famiglia o di impresa di immagini o video, studi o pubblicazioni cartacee o digitali dei vari enti e associazioni, fuori commercio, fondi di biblioteca), per facilitarne l’utilizzo per un riconoscimento condiviso dell’identità locale (un “come eravamo” autoprodotto);

 b. alcuni “scrivani”, soggetti motivati da curiosità o interesse di studio e di divulgazione, disponibili ad impegnarsi nel lavoro, necessario per il funzionamento dell’intero progetto, di selezione dei materiali iconografici, scrittura del racconto che li unisce e della immissione in AtlasFor (da formare con addestramento a carico di Ass.LandscapeFor);

 c. i soggetti, pubblici e privati, impegnati per le produzioni di eccellenza o nei servizi culturali: per favorire l’emergenza delle loro iniziative e attività in AtlasFor si mettono a disposizione “vetrine” direttamente aggiornabili;

 La fattibilità del programma necessita di due prerequisiti fondamentali:  

  • che l’impegno operativo delle Biblioteche sia trascurabile o comunque non aggravi significativamente gli oneri organizzativi e le prestazioni in cui sono già impegnate;
  • che in ciascun comune si ottenga una sostenibilità economica dei costi vivi di organizzazione e redazione delle schede ad esso riferite, sostenute dall’Associazione LandscapeFor, che gestisce AtlasFor e il programma APPA.

 Con questi obiettivi il programma va calibrato caso per caso per ottenere il massimo risultato rispettando i due requisiti.  Perciò si sottoscrivono accordi tra Associazione e Comuni e/o Biblioteche, per specificare, a fronte degli impegni sopra descritti dall’Associazione:

_ le disponibilità di materiali e di risorse umane che può offrire la biblioteca, senza aggravi significativi dei propri impegni,

_ i materiali esterni disponibili e le condizioni per la loro raccolta e ordinamento (in termini organizzativi e di risorse umane necessarie, con ricorso al volontariato) segnalati alle biblioteche dalle “antenne” e dagli “scrivani” individuati,

_ le modalità di acquisizione di fondi per sostenere i costi (in termini di partecipazione a progetti comunali già in corso, di partecipazione in partenariato a bandi, di fundraising a livello locale etc.). 

 

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